Accesso ai servizi

11/07/2019 - 11/07/2019

52^ FESTIVAL DEI SARACENI 2019 - CONCERTO 11.07.19 presso la Cappella di San Bernardo “The Fellowship of Celtic Music” – Euron Ensemble


NOTE ORGANIZZATIVE:

  • Parcheggio Piazza Marconi

(Presso la sede del concerto non è prevista area parcheggio, ma solo area di movimentazione navetta)

  • Possibilità di raggiungere il sito con una passeggiata segnalata in salita di circa 40 minuti
  • In alternativa: Navetta gratuita da Piazza Marconi alla Cappella di San Bernardo (tempi di percorrenza: circa 10 minuti)
  • Presenza di personale addetto alla accoglienza in Piazza Marconi per indicazioni sulla strada da percorrere, sui parcheggi e sulla navetta
  • Presenza di personale addetto all’accoglienza presso la Cappella di San Bernardo
  • Al termine del concerto, possibilità di effettuare una visita guidata gratuita al alla Cappella Di San Bernardo

CONSIGLI UTILI (Vista la particolarità dell’evento):

  • Munirsi di coperta, cuscino per sedersi sul prato ed eventuale pila per illuminare la strada
  • Indossare abbigliamento comodo da ambiente montano

AVVERTENZA:

In prossimità della sede del concerto, che si trova in un grazioso boschetto, non ci sono i servizi igienici.

Si consiglia pertanto di usufruire, in caso di necessità, dei servizi del bar in Piazza Marconi

IN CASO DI MALTEMPO IL CONCERTO SI TERRA’ PRESSO L’ORATORIO DI SAN ANTONIO

 

STORIA DEL SITO:

La piccola cappella dedicata a San Bernardo, che la tradizione orale vuole sia stata l’antica chiesa parrocchiale risalente al secolo XI, è un edificio a pianta rettangolare con volta a botte.                         La facciata fu aggiunta in epoca barocca.
Tra il 1999 e il 2000 è stato compiuto un imponente lavoro di consolidamento e di restauro che ha consentito di distinguere fra i dipinti originali e un maldestro rappezzo fatto in epoca napoleonica, verosimilmente per ovviare a guai derivati dai problemi statici che già allora dovevano minare l’integrità della struttura.
Sulle pareti e sulla volta si snoda un ciclo di AFFRESCHI del XV secolo, che presenta una notevole importanza nell’arte delle Alpi Marittime per l’abbondante iconografia della vita di san Bernardo di Clairvaux.

Descrizione del sito:
Gli affreschi portano la data e la firma del maestro Segurano (Cigna), poste in un’iscrizione a caratteri gotici sotto gli affreschi (MCCCCLXXXXII [1492] die 24 septemb… segu…), confermano le notizie gia date dal Lobera nel XVIII secolo. Nell’iscrizione si legge anche il nome del committente: Jacobus Brilada. La data concorda con l’attività del pittore e ne rappresenta la maturità artistica.
Significativi sono gli otto pannelli della volta e il nono sulla parete di destra. Essi rappresentano uno dei cicli più estesi della vita del Santo. Da sinistra, su due registri, vi sono le seguenti scene, indicate da cartigli scritti in caratteri gotici, in un raro italiano latinizzante: san Bernardo visita un condannato a morte; la Vergine saluta il Santo; san Bernardo rifiuta due mitrie; il Santo seppellisce Malachia; fa risuscitare un morto; libera un’indemoniata; impone la cappa ad alcuni giovani; converte gli abitanti di Aosta. Il nono pannello raffigura san Bernardo che insegna ad un confratello i dieci comandamenti, scritti su bianchi cartigli attaccati ad una robusta catena, simbolo della forza della legge divina.
Nel catino absidale il Cristo Pantocratore in mandorla tra i simboli dei quattro Evangelisti.
Sulla parete di sinistra della Cappella l’affresco della “buona e cattiva preghiera”, quasi identico a quello esistente nella cappella di San Bernardo delle Forche a Mondovì, e la figura di santa Caterina d’Alessandria.
Sulla parete di fondo sono raffigurati, nel riquadro centrale, la Madonna col Bambino affiancata da san Bernardo e san Giovanni Battista; a sinistra i santi Pietro e Biagio separati da un finissimo fregio, a destra, in modo analogo, sant’Antonio Abate e san Sebastiano.